Quali sono i più efficaci rimedi contro l’alitosi?
Prima di fare un elenco di rimedi contro l’alitosi, è bene tener presente un dato fondamentale: il 90% delle alitosi proviene da problemi che colpiscono la bocca.
Più raramente l’alitosi è lo specchio di problemi gastrici (reflusso, gastriti,…) o delle vie respiratorie (sinusiti, tonsilloliti, infezioni polmonari, etc).
Per combattere efficacemente l’alitosi è fondamentale conoscerne l’origine!
Il sistema più avanzato a tal scopo è l’esame dei gas orali con il Gascromatografo, mediante l’Oral Test.
Una volta ottenuta la diagnosi possiamo intraprendere una serie di azioni efficaci per eliminare per sempre il fastidioso problema.
I gas solforosi di origine orale sono il Metilmercaptano e l’Acido Solfidrico, la loro presenza è causata da ceppi diversi di batteri che grosso modo si possono dividere in due categorie:
1- L’acido solfidrico è prodotto dai batteri della placca.
2- Il Metilmercaptano è prodotto da batteri delle tasche parodontali, dalle nicchie cariose, da residui di radici o dai denti del giudizio “problematici”.
La placca dentale è la causa della maggior parte delle alitosi che diagnostichiamo con l’Oral Test, perciò la strategia efficace prevede un controllo della placca che dovrà scendere sotto il 10%.
La placca batterica si riproduce a gran velocità e nel giro di 24-48 ore può colonizzare le superfici dentali.
Il prefetto controllo della placca si ottiene solo grazie ad una costante igiene orale di qualità che prevede l’uso giornaliero degli spazzolini interdentali (scovolini) e del filo.
Il Metilmercaptano origina da problemi specifici ( es. un dente cariato ) e necessita di terapie dentistiche mirate come l’estrazione di una radice o del dente del giudizio, la cura di una carie o una devitalizzazione.
Per fare un paragone posso dire che il metilmercaptano si elimina con interventi di manutenzione straordinaria mentre l’acido solfidrico con le pulizie quotidiane.
Per sconfiggere l’alitosi è importante spazzolare la lingua?
Assolutamente si! Soprattutto al mattino e prima di andare al letto.
Il dorso profondo della lingua è sede di colonie batteriche maleodoranti ed è lì che bisogna concentrare gli sforzi. Esistono a tal proposito dei raschialingua di varie fogge che ritengo tutti efficaci. Trovo utile allo stesso modo anche l’utilizzo dello spazzolino classico.
Come funzionano i probiotici contro l’alito cattivo?
Ci sono studi scientifici che ci incoraggiano ad utilizzare i probiotici per combattere l’alitosi. I probiotici ( es. il Forans) non sono altro che dei “batteri buoni” che contrastano la crescita di quelli che producono i gas solforati.
Ci sono degli alimenti che è meglio evitare per ridurre l’alitosi?
Alcuni alimenti come il cavolfiore, i broccoli, aglio cipolle e il caffè durante la digestione sviluppano un gas solforoso. Attenzione, in questo caso si tratta di un’alitosi transitoria dovuta alla digestione.
L’abitudine a fare molti spuntini tra un pasto principale e l’altro favorisce una crescita più rapida della placca dentale, perciò consiglio vivamente la riduzione di dolci, bibite e consiglio l’introduzione di un frutto.
Anche la disidratazione favorisce la sviluppo dei gas solforosi ed è comune nelle persone che per lavoro o diletto parlano per lunghi periodi (es, insegnanti, relatori, segretarie, etc).
Il fumo favorisce l’alitosi?
Il fumo di sigaretta è una delle cause più frequenti di alitosi. Oltre all’odore dei composti tipici del fumo pare che il calore e le tossine inalate uccidano le colonie batteriche “ buone” sopragengivali e favoriscano l’attività dei batteri parodontali profondi con conseguente sviluppo di metilmercaptano.
Ho visto in commercio dei collutori specifici, sono efficaci?
Si, disattivano i composti solforosi ed eliminano i cattivi odori.
Attenzione!! Non eliminano le vere cause dell’alitosi, semplicamente le coprono come se fossero dei deodoranti.
Anche l’utilizzo di mentine o chewingum è una strategia a breve termine che non risolve il problema alla radice.