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Curare la parodontite ed evitare l’impianto

La parodontopatia è la prima causa di perdita dei denti e chi ne soffre spesso ci chiede se esista un’alternativa agli impianti dentali, o sarà se costretto ad affrontare interventi chirurgici e grosse spese.

La risposta è: salva i tuoi denti ed evita l’impianto!

L’Italia (60 milioni di abitanti) è il paese con il più alto numero di impianti dentali messi in un anno, al secondo posto nella graduatoria mondiale ci sono gli USA con due terzi degli impianti messi in un anno rispetto all’Italia… e la loro popolazione è di 320 milioni di persone.

Questi dati impongono più di una riflessione.

L’implantologia è forse diventata una moda che ha poco a che i vedere con le reali esigenze dei pazienti?
Quanti denti Sani vengono estratti perchè non è stato proposto di curare la parodontite?
Il nostro sistema di Prima visita ci dà informazioni precise sulla condizione dei denti residui e mediante il test PSR, l’Oral test e le radiografie arriviamo ad un progetto di cura personalizzato.
Noi di Kedos dentisti proponiamo l’implantologia dentale perché può dare splendidi risultati e troviamo fondamentale arrivare all’impianto grazie ad un progetto personalizzato che valuti in primis la possibilità di curare la parodontie e salvare i denti.
Ci capita spesso, durante il primo incontro con il cliente, di rispondere a domande molto importanti per le scelte cliniche Ecco una raccolta delle domande più frequenti

Paziente : “Perchè dovrei salvare i miei denti?”
Kedos dentisti :” Sappiamo per certo che i nostri denti, benché compromessi da carie, devitalizzazioni o parodontite iniziale possono durare più di un impianto. Le cure implantologiche hanno una scadenza ovvero non sono eterne e quando avrai perso gli impianti che soluzione potremo adottare? Le consiglio vivamente di rimandare il più possibile l’implantologia e far durare – magari per tutta la vita – i suoi denti “

Paziente : “Faccio prima a estrarre tutti i denti e mettere una dentiera? Così eviterei per sempre i problemi?”
Kedos dentisti: “Assisto centinaia di pazienti portatori di protesi dentale e chiunque rimpiange il momento in cui ha permesso che gli fossero estratti i denti o ha rinunciato a curare la parodontite, oltre alle spese sostenute le protesi hanno bisogno di un’estrema cura e manutenzione pari a quella da dedicare ai propri denti per mantenerli sani”

Paziente: ”Quanto tempo e impegno economico costa salvare i miei denti? é più economico estrarre tutto e mettere gli impianti?”
Kedos dentisti: “ la spesa di una terapia parodontale per il recupero dei denti naturali e il conseguente mantenimento nel tempo, costa sino ad un sessantesimo di una terapia implantologica completa!“

Paziente :”Ho la piorrea e fumo tanto e sento che perderò i denti, posso fare l’implantologia?”
Kedos dentisti: “La condizione che mi descrive è tra le più gravi per la salute dei suoi denti, tuttavia fare l’implantologia in questa situazione è assolutamente controindicato per l’altissima possibilità di insuccesso. Perciò è comunque necessario portare la bocca ad una condizione di salute prima di poter fare un progetto implantare corretto e sicuro.

Paziente: “Una mia amica è andata in ex-Jugoslavia e nel giro di pochi giorni ha estratto tutti i denti ed è tornata con delle protesi complete su impianti“
Kedos dentisti: “per ottenere simili risultati in tempi brevi è necessario tagliare sulle procedure mediche e di laboratorio ed il piano di cura è standardizzato e non individuale. Quanti denti sani son stati estratti pur di mettere gli impianti?Quanto tempo è stato dedicato al progetto protesico?
Un bravo ceramista impiega una settimana a preparare una buona struttura protesica e un’altra settimana per ceramizzarla… questo a patto che si dedichi solo a quel lavoro.
Come è possibile in una settimana fare Il progetto, gli interventi implantari, le strutture protesiche, le ceramiche e la messa a punto del lavoro in bocca?
Il risparmio economico esiste sino al momento in cui arrivano i primi problemi -di solito dopo 4 anni- dopo sono solo sofferenze e ulteriori spese che di solito si concretizzano in rimozione completa del lavoro e una protesi totale mobile visto che il budget disponibile non è più quello di 4 anni prima.”